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| Indice |
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| Monumenti, Cippi, Cimeli |
| Monumento ai Caduti |
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A ricordo del mirabile fatto d'armi del 1848 furono eretti due monumenti, inaugurati il 29 maggio 1870 sotto la direzione tenace del Prof. Giovanni Cherubini, presenta il sindaco di Curtatone, Giuseppe Gollini a cui fu consegnata la nota di 201 nomi degli eroi morti nella battaglia. Il disegno è dell'architetto Giuseppe Poggi, un fiorentino che prese parte alla Battaglia; il monumento ossario a Montanara nel cui zoccolo sta scritto "Ai morti per l'indipendenza d'Italia nella battaglia del 29 maggio 1848" e il monumento ai Caduti della Battaglia a Curtatone, all'incrocio dei "4 Venti" dedicato a tutti gli studenti morti dal 1848 al 1945.
Quest'ultimo fu restaurato, con l'aggiunta dell'esedra, dai reduci
del Battaglione Universitario "Curtatone e
Montanara" costituito nel 1935 e impegnato nella campagna di Etiopia (1935 – 1936). Dopo alcuni decenni di affidamento al Comitato Bur Scibis che si riallaccia al Battaglione dei volontari universitari "Curtatone e Montanara" del 1935 e al Comune di Curtatone che ne curava la manutenzione, nel 1995 fu costituita, per la tutela e la conservazione del monumento, l'Associazione Battaglione Universitario "Curtatone e Montanara" con sede presso l'Università di Bologna. Soci fondatori furono gli Atenei di Bologna, Ferrara, Modena, Padova, Parma, Pavia, Pisa, Siena e Trieste. Gli scopi che l'Associazione persegue sono fissati nello Statuto: "la garanzia che la memoria degli studenti volontari caduti per la Patria sia sempre viva ed onorata e che le loro gesta siano monito alle nuove generazioni universitarie, attraverso il Sacrario costruito in Curtatone, richiede ora e richiederà sempre di più in futuro, il continuo e fedele apporto di quelle Università, Istituti superiori, Collegi ed Accademie Militari che hanno generato volontarismo goliardico, caratterizzato da una storia gloriosa che parte dal 1848 e prosegue fino all'ultima guerra".
Ogni anno in queste due località si tengono solenni cerimonie commemorative della Battaglia del 1848 con la partecipazione delle Università Toscane e dell'Associazione Battaglione Universitario Curtatone e Montanara che ha sede presso l'Università di Bologna. E' intenzione dell'Amministrazione Comunale di Curtatone realizzare un eco-museo della Battaglia, un percorso museale per conservare e salvaguardare i luoghi della Battaglia rimasti integri nel tempo sia nel loro aspetto strutturale che ambientale. Un cippo recuperato dalla compagna e posto nel cortile delle scuole elementari di Montanara ricorda inoltre la morte di un ufficiale austriaco e su una lapide collocata nell'atrio delle sede municipale di Curtatone, sono incisi i nomi di tutti i caduti italiani nella giornata del 29 maggio 1848. Tre lapidi ricordanti la Battaglia sono murate nelle parti esterne del Santuario della B. V. delle Grazie. I pochi cimeli raccolti col tempo sono andati perduti, rimane solo una palla di cannone conficcata nel punto di caduta nella chiesa parrocchiale di Montanara. Anche il passaggio napoleonico del 1796 lasciò tracce visibili: lo testimonia un cippo nel cimitero di Montanara, dedicato ai caduti austriaci e francesi.
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