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Domenica, 01 Dicembre 2019 08:31

ERNANI

Domenica 1 dicembre, ore 16.30

verdi

ERNANI

Melodramma in quattro atti di Giuseppe Verdi
su libretto di Francesco Maria Piave

Personaggi

ERNANI (Don Giovanni d'Aragona)
CARLO re di Spagna
ELVIRA nipote e fidanzata di Don Ruy Gomez
DON RUY GOMEZ grande di Spagna
GIOVANNA nutrice di Elvira
DON RICCARDO scudiero del re
JAGO scudiero
CORO di Banditi, cavalieri, vassalli, cortigiani, principi, paggi, dame di corte

Coro Opera House

Orchestra del Teatro Verdi

Concertatore e Direttore Daniele Anselmi

Regia Giovanna Nocetti

Scene e Costumi Fantasia in Re Reggio Emilia

 

Introduzione

È un dramma lirico in quattro atti di Giuseppe Verdi su libretto di Francesco Maria Piave tratto dall'omonimo dramma di Victor Hugo.
La prima rappresentazione fu al "Teatro La Fenice" di Venezia il 9 Marzo 1844.

Trama

ATTO I

'Il bandito'

L'azione si svolge nel 1519 in Spagna.
Ernani, in realtà Don Giovanni d'Aragona, è a capo di un gruppo di banditi datisi alla macchia ed intende sollevare una rivolta contro il re per vendicare l'uccisione del padre. Si reca al castello di Don Ruy Gomez De Silva per incontrarne la nipote Elvira della quale è innamorato e ricambiato, ma la giovane è promessa sposa al vecchio zio. Nel castello si trova in incognito il re Carlo, anch'egli innamorato di Elvira che lo riconosce, ma respinge le sue profferte; di fronte alla sua insistenza non esita a stappargli dalla cintola il pugnale per difendere il suo onore.
Ernani irrompe da un uscio segreto per proteggere Elvira, il re riconosce il bandito e lo esorta a fuggire. Entra all'improvviso Silva, sdegnato per l'attentato al suo onore, ma riconosce il re e gli rende omaggio. Generosamente Carlo consente ad Ernani di scappare.

ATTO II

'L'ospite'

La rivolta capeggiata da Ernani è fallita: il bandito, travestito da pellegrino, chiede ospitalità al castello di Silva; questi lo accoglie e gli comunica che sta per sposare Elvira.
Allora Ernani, sconvolto, rivela la sua identità e offre al rivale come dono nuziale la sua testa. All'inseguimento di Ernani arriva al castello Carlo, ma Silva, legato dai doveri dell'ospitalità, lo nasconde e si rifiuta di consegnarlo.
Il re fa perlustrare il castello e costringe poi Elvira a seguirlo.
Il bandito rivela a Silva l'amore del re per la giovane esortandolo a vendicare l'offesa recata al suo onore. I due stringono un patto: Ernani consegna un corno da caccia a Silva: quando costui vorrà la morte del bandito, dovrà suonare tre volte il corno ed Ernani si toglierà la vita.

ATTO III 'La clemenza'

I congiurati capeggiati da Ernani si recano ad Aquisgrana nei sotterranei del sepolcro di Carlo Magno, ma sono stati preceduti da Carlo, sceso anch'egli di nascosto nel sepolcro.
Apprendendo che il re aspira al trono imperiale i congiurati ne decidono la morte; si sorteggia colui che eseguirà la sentenza ed esce il nome di Ernani.
I colpi di cannone annunciano che Carlo è stato eletto imperatore; dopo che Ernani e Silva hanno nuovamente giurato appare con il seguito l'imperatore che decreta la loro morte, poi cede alle insistenza di Elvira: fa dono della vita ad Ernani e gli concede in sposa la giovane, mentre Silva medita vendetta.

ATTO IV 'La maschera'

Nel palazzo di Don Giovanni d'Aragona a Saragozza si prepara la festa nuziale.
Mentre Ernani ed Elvira si abbandonano alla gioia si sentono risuonare tre fiati di corno: è Silva che fa valere il patto stipulato con Ernani il quale dapprima cerca di commuoverlo, poi, tenendo fede alla parola data, si toglie la vita. Sul suo corpo si accascia Elvira.

Brani celebri

Atto Primo

Come rugiada al cespite, Ernani
Ernani, Ernani involami, Elvira
Infelice! e tu credevi, Silva

Atto Secondo

Vieni meco, sol di rose, Carlo
Atto Terzo
Oh, de' verd'anni miei, Carlo
Si ridesti il leon di Castiglia, coro

Atto Quarto

Solingo, errante, misero, Ernani